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La cellulite e come eliminarla per sempre

La cellulite e come eliminarla per sempre

La cellulite è uno degli inestetismi più frequenti nelle donne in età fertile. Si caratterizza per l’antiestetica pelle a buccia d’arancia e rappresenta, nei casi più gravi, uno dei motivi di disagio o imbarazzo per le donne.

Quante volte ti sarà capitato di dover indossare il costume, al mare e in piscina, e provare un po’ di vergogna per quella pelle poco tonica e per nulla gradevole ai tuoi occhi?

E’ vero, bisogna accettare il proprio corpo e non inseguire la perfezione, ma il più delle volte basta qualche piccola accortezza e un po’ di nozioni base sulla nostra nemica numero uno per farsi trovare preparate alla tanto temuta prova costume.

Se migliori il tuo corpo e ti piaci di più, aumenti anche la tua autostima. Allora perché non provare?

Cosa è la cellulite

La cellulite non è solo un inestetismo, è un’infiammazione dei tessuti sottocutanei. Lo strato di pelle superficiale, quello dove compaiono i “bozzetti”, si chiama epidermide. Ma, in realtà, la cellulite si forma molto più in profondità: nel derma. È il derma che nutre l’epidermide, ed è qui che si trovano le cellule adipose che sostengono la nostra pelle. Tra le cellule adipose (adipociti), inoltre, passano i capillari che formano il microcircolo sanguigno e linfatico. 

La classificazione della cellulite

Non tutta la cellulite è uguale, possiamo individuare 3 stadi basati sulla gravità e impatto estetico:

  1. STADIO cellulite edematosa: è caratterizzata da una stasi di liquidi nelle classiche zone in cui si accumula la cellulite.
  2. STADIO cellulite fibrosa: si inizia a notare il caratteristico aspetto “a buccia d’arancia”
  3. STADIO cellulite sclerotica: nell’ultimo stadio, il tessuto cutaneo è duro, dal profilo irregolare, per la presenza di macronoduli dolenti al tatto.

Cause

La causa esatta della cellulite è sconosciuta, ma sembra derivare da un'interazione tra il tessuto connettivo nello strato dermatologico che si trova sotto la superficie della pelle e lo strato di grasso che si trova appena al di sotto di esso.

  • Nelle donne, le cellule adipose e il tessuto connettivo in questo strato sono disposte verticalmente.
  • Se le cellule adipose sporgono nello strato di pelle, questo dà l'aspetto della cellulite.
  • Negli uomini, il tessuto ha una struttura incrociata, che può spiegare perché sono meno probabilità di avere la cellulite rispetto alle donne.
  • Alcuni altri fattori sembrano essere legati alla possibilità di avere la cellulite.

 

Rimedi naturali

-          Movimento fisico

La camminata veloce: benefici del camminare sono davvero infiniti per il nostro organismo e le sue funzionalità. Innanzitutto i nostri piedi stimolano la pompa di spinta per il ritorno venoso e fare esercizi anche sul posto in cui dal tallone saliamo sugli avampiedi sollecita la circolazione venosa e anche la circolazione linfatica a beneficio delle nostre gambe. In più, camminare riossigena i nostri tessuti, migliora il sistema cardiocircolatorio senza stress, brucia calorie, non innesca produzione di acido lattico che genererebbe infiammazione. L’impegno a camminare è fondamentale, almeno 3 volte a settimana, ma nessuno vieta di trasformala in una pratica quotidiana.

-          Acqua per contrastare la cellulite

Dobbiamo bere! Questo a prescindere, ma per chi soffre di ritenzione idrica, ristagno linfatico deve diventare un impegno giornaliero in crescendo. L’acqua serve a idratare i tessuti, a spegnere le infiammazioni, e soprattutto a veicolare i cataboliti, le tossine ed eliminarli con una diuresi ben ritmata. Un litro e mezzo di acqua al giorno, povera di sodio è l’indicazione più affine a coloro che devono contrastare i pannicoli adiposi in maniera naturale.

-          Alimentazione per contrastare la cellulite

Non ci sono cibi anticellulite specifici, ma alcune indicazioni di massima possono essere fornite anche qui. Evitiamo l’abuso di sale che favorisce la ritenzione idrica e l’abuso di zuccheri che aumenta la richiesta glicemica e innesca un circolo vizioso. Quindi no a bevande a gassate, ad alimenti fritti e grassi. Diamo spazio alle fibre, a frutta fresca di stagione, a verdure crude condite con poco olio e aceto di mele, non di vino. Facciamo attenzione alle associazioni alimentari errate che provocano acidosi e fermentazione: evitiamo carboidrati e proteine insieme, proteine e frutta, proteine animali e latticini, verdure acidificanti e formaggi. Insomma prosciutto e melone o la caprese pur essendo piatti tipici delle nostre tavole non sono i più indicati in questa formulazione se vogliamo contrastare la cellulite e migliorare il microcircolo.

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-              Massaggi anticellulite

Linfodrenaggio e massaggi connettivali sono estremamente utili per contrastare la cellulite ai primi stadi e prevenirne un’esacerbazione.

È importante che vengano effettuati da un professionista, perché lo spostamento dei ristagni e la disgregazione degli accumuli adiposi devono essere veicolati in maniera corretta da una mano che conosca il sistema linfatico e le sue porte.

Ultimamente ha preso piede la “tecnica del sottovuoto”, il vacuum con le ampolle o coppettazione che “aspirano” i tessuti, provocandone uno scollamento e una conseguente irrorazione di ossigeno anche negli strati meno superficiali. A questo principio poi sono applicati strumenti come rulli che “strizzano i tessuti adiposi” per sciogliere gli accumuli e favorire il microcircolo.

-          Drenanti naturali anticellulite

Ci aiutano a favorire la detossinazione dei tessuti, il drenaggio dei liquidi e la diuresi. In erboristeria possiamo reperire fitocomplessi da aggiungere alla nostra quota di acqua giornaliera per potenziarne gli effetti.

Gambo d’ananas, le foglie di Centella, di Betulla sono fitocomplessi drenanti, che associati a semi d’Uva e a foglie di Ribes Nero stimolatori del microcircolo aiutano a migliorare i ristagni linfatici e gli accumuli edematosi.

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